La Spezia. Sfamare i gatti del palazzo può costare le ire di vicini e coinquilini, lo sa bene uno spezzino di 35 anni che è stato minacciato e picchiato con l'accusa di fornire cibo, oltre ai gatti, anche a topi e animali molesti.
Tutto è accaduto ieri mattina in Via Galvani, a Valdellora, quando la Polizia ha ricevuto la segnalazione di una rissa in corso nel cortile di una palazzina. All'arrivo della pattuglia si è generato il panico, con un fuggi fuggi generale che ha lasciato da solo, nel mezzo del cortile, proprio l'autore della segnalazione. L'uomo con visibili segni di violenza al volto, ha raccontato di essere stato fermato, mentre usciva di casa per recarsi al lavoro, da due inquilini del palazzo che lo hanno aggredito con pugni spintonandolo fino alla ringhiera. Un episodio che l'uomo non definisce isolato, dal momento che gli sono state fatte anche minacce di morte. La causa della lite furiosa: l'abitudine dell'uomo a lasciare sul pianerottolo il cibo per i gatti, un facile richiamo anche per i topi
foto Dal Web
15:37 - Vestitini, collari-gioiello, prodotti per la cura del pelo. E da oggi anche cappelli di tutte le forme e di tutti i colori, pensati per ogni occasione. Ai gatti non manca più nulla, grazie a stilisti specializzati nella moda animale come la designer Amelie, che vende online le sue stravaganti creazioni.
Nel sito ToScarboroughFair, infatti, si possono comprare cappelli da strega o da babbo Natale, ma anche sombreri o bombette, tutti rigorosamente fatti a mano. Amelie, originaria di Atlanta, Usa, vende i suoi pezzi unici a partire da 5 euro fino ad arrivare a 27 euro circa. Ma raccomanda i padroni: “Non forzate il vostro gatto a indossare un modello che non gli piace… semplicemente incoraggiatelo”.
Commento di LUNA:
"Mah...carini da vedere forse possono anche esserlo i mici con il cappello, ma siamo nati così con i nostri bei baffi, il nostro manto colorato, il nostro sguardo profondo...Se chi ci ha creato avesse ritenuto necessario farci il cappello...lo avremmo di certo avuto!!"







